Art. 1 - Per il conseguimento dei propri fini sociali il BCI e i Gruppi del BCI, ai sensi dellart. 2 lettera c) dello Statuto sociale, organizzano le seguenti manifestazioni :
RADUNI
PROVE DI LAVORO
RIUNIONI DI SELEZIONE - CAL 3
RADUNI ZONALI
BOXER MATCH - RIUNIONI DI ALLEVAMENTO
Art. 2 - Entro la data fissata annualmente dal Consiglio Direttivo, gli organizzatori devono richiedere linserimento a calendario delle suddette manifestazioni per lanno successivo. I Giudici, compresi negli elenchi ufficiali o in quelli tenuti dai Boxer Club stranieri, saranno indicati dagli organizzatori. La loro nomina è comunque soggetta a ratifica del Consiglio Direttivo.
Art. 3 - I partecipanti sono tenuti ad iscrivere i loro soggetti entro il termine stabilito nel programma della manifestazione e gli organizzatori sono invitati ad osservare scrupolosamente tale termine ; non saranno ammesse aggiunte nel catalogo. Con latto di iscrizione i partecipanti si assoggettano alla regolamentazione della manifestazione e sono responsabili di tutti i danni provocati dai loro soggetti. Sono inoltre tenuti al pagamento per intero della quota di iscrizione, anche in caso di mancata partecipazione alla manifestazione medesima ; tale quota di iscrizione non potrà superare la quota prevista dallENCI per le Esposizioni Internazionali.
Art. 5 - Per ciascuna manifestazione il Comitato organizzatore nomina un Delegato del BCI, il quale non dovrà appartenere al Comitato organizzatore, ed avrà i seguenti compiti:
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Art. 6 - Gli espositori potranno formulare i loro eventuali reclami al Delegato del BCI, per iscritto ed accompagnati da una tassa di importo pari a quella prevista dallENCI.
Art. 7 - E fatto obbligo a tutti i Gruppi e Sezioni che intendano organizzare raduni, prove, selezioni, di farne richiesta tramite le delegazioni di zona nei tempi e nei modi che annualmente il Consiglio Direttivo andrà a fissare affinché si possano inserire a calendario tutte le manifestazioni richieste. Non saranno prese in esame richieste formulate in modo diverso.
Art. 8 - In tutte le prove di lavoro, escluso CAL 3 e Selezione, non è dovuto alcun compenso, per ogni soggetto iscritto, al BCI, ferme restando le quote dovute allENCI, che dovranno essere inviate direttamente con sollecitudine a prova terminata.
Art. 9 - I raduni hanno carattere essenzialmente zootecnico e sono diretti ad individuare le principali caratteristiche dellallevamento nazionale della razza allo scopo di migliorarne la qualità. I soggetti partecipanti vengono giudicati suddivisi in classi. Per ciascuno di essi il giudice dovrà fare una dettagliata relazione, classificarne i primi quattro di ogni classe ed attribuire una qualifica ove prevista.
Art. 10 - Le classi dei raduni sono le seguenti :
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Art. 11 - Nei raduni e nel Campionato dellAnno è in palio il titolo di Aspirante Campione di Club e di Aspirante Campione Riserva che potrà essere assegnato a giudizio insindacabile del Giudice al soggetto classificato 1° Ecc. e 2° Ecc. in classe lavoro. I titoli di Aspirante Campione sono quattro : Aspirante Campione Maschio Fulvo - Aspirante Campione Maschio Tigrato - Aspirante Campione Femmina Fulva - Aspirante Campione Femmina Tigrata.
Art. 12 - Il Titolo di Aspirante Campione non sarà ritenuto valido se al raduno non risulteranno presenti un numero minimo di soggetti sottoposti a giudizio stabilito annualmente dal BCI.
Art. 13 - E facoltà dei comitati organizzatori di assegnare alcuni premi speciali : Miglior Giovane - Miglior Baby - Miglior soggetto assoluto ecc... Detti premi speciali saranno assegnati ad insindacabile giudizio dei signori Giudici e dovranno essere elencati in catalogo. Il Miglior soggetto assoluto del raduno verrà scelto tra tutti i 1° con qualifica di Eccellente.
Art. 14 - I soggetti in possesso del certificato di Selezione del Boxer Club dItalia e del titolo di lavoro (SchH), che dal 1° Gennaio 1997 conseguito in prove BCI, e nel paese di origine del proprietario per i soggetti stranieri, e che abbiano ottenuto TRE attestati di Aspirante Campione da tre Giudici diversi, con il terzo attestato conseguito dopo il 24° mese di età, sono proclamati Campione di Club. Tra il 1° e 3° attestato dovranno essere trascorsi almeno 6 mesi. Il 3° attestato potrà essere utilizzato soltanto dai soggetti in possesso della Selezione, rendendo così valido lutilizzo della Riserva, se assegnata, e se il soggetto è in possesso dei requisiti richiesti. Il Consiglio Direttivo procede alla proclamazione dei Campioni di Club dopo che la Segreteria Generale ha accertato la regolarità dei titoli presentati dal proprietario del soggetto.
Art. 15 - Annualmente il Consiglio Direttivo assegna ad un Gruppo o più Gruppi associati per loccasione, lesposizione più importante dellanno denominata "CAMPIONATO DELLANNO DEL BCI".
Art. 16 - Il Campionato dellAnno si svolge in due giorni :
Art. 17 - I Giudici, in numero di sei, sono designati dal Consiglio Direttivo :
Art. 18 - Le classi del Campionato sono :
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Art. 19 - E definita "MOSTRA SPECIALE" la manifestazione indetta dalla competente associazione specializzata, nellambito di una esposizione Generale, con disputa del CAC.
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Art. 20 - Il Calendario delle Riunioni di Selezione è stabilito ogni anno dal Consiglio direttivo.
Art. 21 - Fermo restando i singoli regolamenti si precisa che :
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Art. 22 - Ogni anno nel secondo semestre per designazione del Consiglio Direttivo, di norma comunque spetterà al Gruppo o ai Gruppi organizzatori del Campionato dellAnno dellanno precedente, viene organizzato il Campionato di Lavoro. I Giudici ed i figuranti verranno designati dal Consiglio Direttivo.
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SchH I - Speranza
SchH II - Promessa
SchH III - Campionato
CAMPIONATO SOCIALE DI LAVORO «
Art. 23 - Il titolo di "Campione Sociale di Lavoro" sarà assegnato a quei Boxer che:
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Per ottenere il riconoscimento del Titolo il proprietario, a compimento delliter richiesto, dovrà inoltrare domanda al Consiglio Direttivo del BCI allegando:
| Il Certificato LOI in fotocopia |
| Il libretto delle Qualifiche in fotocopia |
| Dal 1° Gennaio 1996 siano in possesso della qualifica di almeno Molto Buono ottenuta in Raduni BCI. |
Il Titolo di "Campione Sociale di Lavoro" sarà assegnato dal Consiglio Direttivo del BCI, sentito il parere di legittimità dellUfficio Lavoro.
CAMPIONATO DI LAVORO PER ZONE «
Art. 24 - Nel secondo fine settimana del mese Marzo, per designazione del Consiglio Direttivo, un Gruppo o più Gruppi associati organizzano il Campionato di Lavoro per Zone denominato anche Derby di Primavera. I Giudici ed i Figuranti verranno designati dal Consiglio Direttivo. Le classi di partecipazione, secondo i regolamenti ENCI vigenti, sono:
Esordienti
Avviamento
SchH I
SchH II
SchH III
La classifica delle Zone verrà determinata nel seguente modo:
a) ogni Zona dovrà presentare almeno 3 soggetti nelle classi SchH;
b) per ogni Zona vengono presi in considerazione i punteggi dei soli soggetti qualificati; ogni punteggio viene moltiplicato per un coefficiente che è:
| 0,5 | Esordienti |
| 1 | Avviamento |
| 1,2 | SchH I |
| 1,3 | SchH II |
| 1,6 | SchH III |
c) la somma dei punteggi sarà divisa per il numero dei soggetti di ogni singola Zona;
d) E previsto un bonus di 10 punti ogni 5 soggetti qualificati presentati dalla stessa Zona.
Art. 25 - I raduni zonali sono a carattere esclusivamente tecnico ed hanno lo scopo di monitorare lo stato della razza. I raduni zonali non sono manifestazioni ufficiali. Devono essere previsti cataloghi, giudizi e qualifiche. La quota di partecipazione non potrà essere maggiore del 50% della tassa discrizione ai Raduni. La richiesta di organizzazione dei raduni zonali andrà fatta congiuntamente alla richiesta annuale della Zona, per lorganizzazione delle manifestazioni, con un massimo di uno per Zona. La giuria sarà formata dagli Aspiranti Giudici BCI. E facoltà degli organizzatori assegnare premi e riconoscimenti.
Le classi dei Raduni Zonali sono:
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BOXER MATCH - RIUNIONI DI ALLEVAMENTO «
Art. 26 - Norme di indirizzo di carattere generale :
I Gruppi che nellambito delle attività riservate ai propri soci e simpatizzanti volessero organizzare "BOXER MATCH" o "RIUNIONI DI ALLEVAMENTO" dovranno tener presente che :
Art. 27 - Il presente regolamento vuole dare una struttura organizzativa omogenea nellorganizzazione dei Raduni.
Il termine ultimo non può andare oltre il lunedì precedente alla manifestazione. Ad iscrizioni chiuse la segreteria del gruppo organizzatore deve comunicare il numero dei soggetti iscritti entro e non oltre le ore 14 del giorno successivo della chiusura delle iscrizioni, alla Segreteria Generale del BCI.La Segreteria Generale del BCI, ove necessario, effettua la designazione di un altro giudice.
La suddivisione delle classi va così fatta:
Il giudice aggiunto, designato dalla Segreteria Generale del BCI, può giudicare le classi baby, cuccioloni e giovanissimi. Tutte le variazioni di giuria devono essere riportate a catalogo.
Lorario di inizio della manifestazione è inderogabilmente le ore 10.00.
Linizio degli spareggi deve avvenire non oltre le 15.00. Sono effettuati solo gli spareggi delle classi Giovanissimi, Giovani e Lavoro.
La pausa per il pranzo va fatta alle fine di tutti i giudizi e deve essere il più breve possibile.
Le classifiche e le premiazioni vanno fatte al termine dei giudizi di ogni classe. Solo le classi Giovanissimi, Giovani e Lavoro vanno classificate e premiate dopo la pausa, prima degli eventuali spareggi per i premi speciali. La riconsegna dei libretti va fatta al termine dei giudizi di ogni classe dalla segreteria e non dagli assistenti di ring.
Si rende obbligatoria la sua presenza.
Sono consigliati 3 assistenti per ring : 2 al tavolo ed 1 di supporto al giudice. Ove possibile si raccomanda lutilizzo della macchina da scrivere per la stesura dei giudizi.
La grandezza dei ring deve essere adeguata, al fine di dare al giudice la possibilità di lavorare in modo ottimale, ed ai concorrenti la possibilità di presentare al meglio i loro cani.
Il catalogo deve riportare le seguenti informazioni: i nominativi dei giudici, degli assistenti di ring, del direttore della manifestazione, del delegato BCI, del servizio veterinario, del servizio medico, la ripartizione delle classi fra i vari giudici e numero di soggetti per giudice, eventuali premi speciali e i dati completi dei soggetti
Da "BOXER" n. 4 Agosto 1999 (rivista del Boxer Club dItalia)
Il Comitato Centrale nella riunione tenutasi presso la sala Aldebaran della Stazione di Bologna, in data 24 luglio 1999, ha approvato il nuovo regolamento inerente la carriera sportiva dei Boxer, subordinandola al conseguimento prioritario di un Certificato di Idoneità all'Allevamento (C.I.A.).
Si offre così la possibilità agli allevatori, che vorranno sottoporre i loro boxer alle norme del BCI, di poter offrire un prodotto di origine qualitativamente certificato e ai soci di disporre di utili informazioni sulla morfologia, sul carattere e sulla salute.
C.I.A. - CERTIFICATO DI IDONEITA ALLALLEVAMENTO
Il Certificato di Idoneità all'Allevamento si compone di tre parti distinte tra loro: la prima prevede un controllo sanitario del boxer; la seconda un controllo dell'integrità delle doti naturali; la terza consiste nella compilazione di una scheda di rilevamento dati morfologici.
Si consegue dopo aver sottoposto il boxer ad una serie di accertamenti diagnostici che prevedono i seguenti esami: Ecodoppler, Displasia, Spondilosi.
Fino a nuove disposizioni sarà sufficiente dimostrare di aver sottoposto il boxer ai suddetti esami senza l'obbligo di comunicarne l'esito.
Il superamento del Test di Socializzazione serve a verificare l'equilibrio psico-fisico del boxer al confronto con gli eventi della vita quotidiana, vissuta con il suo proprietario.
Il rilevamento dei dati morfologici serve a stabilire che il boxer in esame rientra nei dettami previsti dallo Standard di razza.
NORME GENERALI DI ATTUAZIONE
Il boxer deve avere unetà minima di 12 mesi. Il conseguimento del CIA è vincolante per l'iscrizione dei propri soggetti in classe lavoro a far data dall'1 giugno 2000 e a partire dal 1 gennaio 2001, per poter iniziare la carriera sportiva del BCI un boxer dovrà risultare nato da almeno uno dei due genitori in possesso del CIA, Il Boxer Club d'Italia provvederà, attraverso la pubblicazione sulla rivista, a far avere il giusto risalto ai boxer che avranno conseguito il CIA e gratificherà gli allevatori con un attestato o uno speciale timbro da apporsi sul certificato d'origine (Pedigree).
NORMA TRANSITORIA
Nel corso dell'anno 2000 gli allevatori e/o proprietari di boxer aventi, alla data dell'1 giugno, un'età superiore a tre anni potranno ottenere il CIA semplicemente presentandosi con i loro soggetti ad un controllo esclusivamente morfologico. I soggetti di età inferiore dovranno al contrario sottoporsi al test.
TEST DI SOCIALIZZAZIONE
Scopo dei test socio-caratteriale.
Il test serve a verificare le doti di equilibrio psichico del boxer a confronto con gli eventi della vita quotidiana vissuta col suo proprietario.
Perciò è opportuno sollecitare il maggior numero di proprietari a migliorare il loro rapporto con il cane e fare vita sociale frequentando i campi del gruppo di appartenenza.
La prova si compone di due sezioni:
la prima sezione si svolge in ambiente cittadino;
la seconda sezione si svolge in un regolare campo di addestramento.
NORME GENERALI
Età minima 12 mesi.
Il boxer deve essere condotto dal proprietario, da un suo familiare o dall'allevatore. La prova è senza punteggio ed il giudice emetterà solo il verdetto Approvato/Non Approvato.
La prova può essere ripetuta senza limite di tempo.
PRIMA SEZIONE: valutazione nel traffico. «
Generalità: gli esercizi vanno eseguiti in ambienti pubblici (strade, piazze) mediamente trafficati,
senza intralciare il traffico Pubblico. Sono in movimento solo il cane da esaminare, il suo conduttore e il giudice. Gli altri partecipanti attenderanno di essere chiamati per il loro turno, in un luogo opportunamente predisposto. Svolgimento della prova:
1) Confronto con estranei fermi o in movimento.
Su indicazione dei giudice il conduttore si muove con il cane al guinzaglio lungo il precorso indicatogli.
Il giudice segue a distanza.
Il cane deve camminare a passo normale al lato sinistro del conduttore, con il guinzaglio che pende.
Il cane deve mostrarsi indifferente al movimento dei passanti: bambini che corrono, persone che gesticolano.
Il giudice richiama il conduttore, che gli si ferma di fronte; lo saluta dandogli la mano e si sofferma a conversare amichevolmente. Il cane può restare in piedi, mettersi a terra o seduto, ma deve comunque restare tranquillo.
2) Rumori improvvisi.
Su indicazione del giudice il conduttore si reca con il cane in un punto prestabilito, dove si troverà in una situazione di rumori insoliti: camion in movimento, treno o tram, serrande di negozi in movimento. Comunque situazioni di vita quotidiana. Il cane deve seguire il suo conduttore docilmente anche in queste condizioni, alle quali deve mostrarsi indifferente, senza dare segnali di aggressività verso il conduttore o verso estranei, né timidezza tendente alla fuga.
3) Temporaneo allontanamento del conduttore.
Su indicazione del giudice, il conduttore con il cane al guinzaglio procede verso un punto prestabilito, dove, dopo altra indicazione, si ferma e lega il guinzaglio ad una recinzione, un albero ecc.
Su indicazione del giudice il conduttore si reca fuori dalla vista del cane per due minuti.
Il cane può restare in piedi, seduto o a terra.
Durante l'assenza del conduttore un incaricato con un cane al guinzaglio (non aggressivo) transiterà ad una distanza di 5/6 passi dal cane legato, che deve lasciar passare l'altro cane senza dare segni di volerlo attaccare (forte trazione sul guinzaglio). Il boxer non deve altresì dimostrare timore o panico, ma deve rimanere in attesa fiduciosa del conduttore.
Ripreso il boxer al guinzaglio il conduttore si avvicinerà verso la sua auto, dove il boxer risalirà con disinvoltura.
SECONDA SEZIONE: campo di addestramento. «
I boxer si presentano al giudice in coppia.
Descrizione degli esercizi.
1) Condotta al guinzaglio ed indifferenza allo sparo.
Al comando del giudice il conduttore seguite le previste evoluzioni: avanti, destra, sinistra, dietrofront, alt.
Il boxer deve camminare, alla sinistra del conduttore, al guinzaglio lento. Durante l'esecuzione di questo esercizio vengono esplosi 2 colpi di pistola di calibro 6; il boxer deve restare indifferente, senza mostrare paura o aggressività.
2) Seduto sul posto e ritorno del conduttore.
Il conduttore toglie il guinzaglio al boxer seduto al suo fianco su indicazione del giudice, si allontana per circa 20 passi, si ferma e si gira verso il boxer.
Su indicazione del giudice ritorna dal cane ed assume la posizione di partenza. E facoltativo il comando "resta".
3) Terra sul posto con richiamo
Il conduttore fermo sul posto con il boxer seduto al piede, su indicazione del giudice, dà il comando "terra". Quando il boxer ha assunto la posizione si allontana per circa 20 passi. Su indicazione del giudice il conduttore chiama a sé il boxer che deve raggiungerlo con sollecitudine. E facoltativo il comando "resta".
4) Salto libero di una siepe alta 70 cm.
Il conduttore si pone davanti alla siepe aduna distanza che ritiene conveniente, il boxer è seduto al suo fianco, su indicazione del giudice impartisce il comando "salta".
Il boxer deve saltare, toccare terra e su comando del conduttore eseguire il salto di ritorno.
5) Terra sul posto per 3 minuti con il conduttore distante 20 mt., spalle al cane.
Questo esercizio si svolge mentre il boxer di coppia esegue gli esercizi dal numero 1) al numero 4).
Non è da valutare un cambiamento di posizione o un allontanamento dal posto assegnato per un raggio di 3 metri.
Il boxer non deve assolutamente infastidire né provocare il cane di coppia. Qualora ciò avvenisse, il giudice solleciterà il conduttore a mettere il suo boxer al guinzaglio considerando terminato l'esercizio.